Daniela Magrì
Psicoterapeuta
p.zza Attilio Omodei Zorini, 33/34 | Roma, 00166 | 340 9332052

Le aree


Terapia individuale

Ciò che spinge una persona a pensare ad un percorso di psicoterapia è una difficoltà momentanea o una sofferenza che dura da tempo. In entrambi i casi la persona ha già tentato in diversi modi di venir fuori dalla situazione spiacevole, tentativi che, però, non hanno dato il risultato sperato. Tra i meccanismi che possono scattare, c’è la sensazione di blocco, di incapacità, talvolta accompagnato dalla sensazione che soffrire sia segno di debolezza.

La voce che arriva a suggerire che esista un’altra via non ancora percorsa, è quella della parte che ha cura di sé. Il riconoscimento della volontà di chiedere aiuto è un passo nel percorso verso un maggiore benessere.


Terapia di coppia

Da piccoli impariamo come si manifesti l’amore verso di noi. Da grandi useremo quell’esperienza per relazionarci agli altri, ed in particolare in coppia. Nella famiglia di origine impariamo anche i ruoli della coppia, così come abbiamo imparato un determinato modo di rivestire tutti i ruoli che ricopriamo quando ci relazioniamo ad altri, nei diversi contesti in cui siamo chiamati a farlo. Quando si forma una coppia, quindi, si incontrano due modi diversi, spesso inconsapevoli, di attribuire un valore alla relazione di coppia, un significato ai gesti di amore e un’interpretazione ai ruoli che si giocano nella coppia. Questo incontro è complesso, come d’altronde lo sarebbe anche la descrizione di uno solo dei due mondi coinvolti. Non c’è da meravigliarsi quindi che talvolta la relazione possa entrare in crisi. La vita a volte può contribuire a creare difficoltà ponendo la coppia difronte a situazioni difficili, inaspettate, non volute. La crisi di per sé può essere un momento di crescita e di scoperta, di cui ci si rende conto più facilmente quando la si supera. Quando la situazione difficile però si cristallizza e influenza diversi aspetti della vita di coppia, restando come un tarlo che lavora dove non si vede, indebolisce la relazione e rende le persone coinvolte meno soddisfatte di quello a cui potrebbero aspirare. La richiesta di terapia è un gesto di amore verso la relazione, e di attenzione verso i due membri che stanno soffrendo.


Terapia familiare

Alcune situazioni problematiche hanno un impatto su tutta la famiglia, in particolare quando riguardano bambini o adolescenti. In questi casi il disagio è condiviso, con modalità diverse, tra i membri della famiglia. Il percorso di ricerca delle soluzioni è stato, anche in questo caso, portato avanti prima della richiesta di aiuto, in modo più o meno consapevole: i sintomi portati dal membro della famiglia per cui si chiede aiuto sono una delle soluzioni tentate per risolvere, o anche solo per comunicare il disagio.

In altri casi le famiglie si trovano ad affrontare circostanze dolorose inaspettate, per affrontare le quali non sembrano sufficienti le risorse che le hanno fatte funzionare bene fino a quel momento. In questi casi una terapia familiare si inserisce nel percorso verso un maggiore benessere familiare come una novità creativa. Lo scopo è allineare la storia futura della famiglia a quello che è il suo scopo finale: il benessere del gruppo famiglia e la realizzazione dei singoli membri.